La Regione ha disposto un aggiornamento delle scadenze per l’esecuzione delle lavorazioni obbligatorie dei terreni per il contenimento della diffusione della Xylella fastidiosa. Queste le nuove scadenze, differenziate in base all’altitudine:
- entro il 15 maggio 2026 nei comuni con altitudine inferiore a 200 metri sul livello del mare;
- entro il 30 maggio 2026 nei comuni con altitudine superiore a 200 metri.
Il provvedimento, che recepisce la richiesta avanzata da Confagricoltura, ha tenuto conto delle piogge delle scorse settimane che hanno reso impraticabili molti suoli agricoli, impedendo di intervenire nei tempi inizialmente previsti.
Le lavorazioni – aratura, fresatura, erpicatura o trinciatura – restano necessarie per eliminare gli stadi giovanili degli insetti vettori del batterio. Gli interventi devono essere eseguiti da proprietari, conduttori e gestori dei terreni, nonché dai responsabili delle aree verdi pubbliche e private, dei bordi stradali e delle superfici non coltivate.