Interventi con investimenti
Nell’ambito del Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) Puglia 2023-2027, la Regione ha pubblicato l’Avviso per l’Intervento SRD02 – Azione D, strumento concreto con cui l’Unione Europea e la Regione Puglia sostengono la transizione degli allevamenti verso modelli produttivi più etici e sostenibili, andando ben oltre i semplici obblighi di legge.
Il bando eroga contributi a fondo perduto con aliquote che variano dal 60% all’80% della spesa ammissibile.
La spesa minima ammissibile è di €20.000, fino a un massimo di €3.000.000 per beneficiario nell’intero periodo di programmazione.
Beneficiari
Possono presentare domanda gli imprenditori agricoli iscritti alla Camera di Commercio con codice ATECO 01, in possesso di almeno 15 UBA per la specie oggetto di investimento e di una produzione standard aziendale minima di €15.000.
Specie animali interessate
Sono finanziabili interventi su bovini, bufalini, ovini, caprini, suini, equidi DPA, avicoli e cunicoli: dalla realizzazione di paddock esterni e zone parto attrezzate, ai robot di mungitura, fino ai sistemi di raffrescamento, ventilazione e monitoraggio del microclima. Ogni azienda può attivare un solo progetto per una sola specie animale.
Scadenza bando
Le scadenze operative sono ravvicinate e vanno rispettate tassativamente. Entro il 19 marzo occorre conferire la delega al tecnico abilitato per la predisposizione del progetto. L’invio dell’Elaborato Informatico Progettuale (EIP) è fissato al 26 marzo. Il caricamento della documentazione ed il SIAN dovranno invece essere completato entro il 2 aprile.
Le domande si presentano esclusivamente in modalità telematica su www.pma.regione.puglia.it.
Interventi senza investimenti
L’Avviso pubblico 2026 prevede un sostegno per UBA (unità bovine adulte) destinato agli allevatori che aderiscono volontariamente, per 3 anni, a impegni migliorativi delle condizioni di allevamento oltre gli obblighi normativi. Sono esclusi i beneficiari della SRA30 – Bando 2024, titolari o subentrati, se richiedono nel 2026 la stessa sotto-azione; l’esclusione non si applica se viene attivata una sotto-azione diversa.
Il pagamento è calcolato sui minori ricavi e maggiori costi derivanti dalle pratiche di benessere animale e sulla consistenza zootecnica espressa in UBA.
Aiuti previsti (€/UBA/anno):
- 1.5 Eradicazione e monitoraggio mastiti bovine e bufaline in lattazione: €196 (vacche e bufale da latte ≥24 mesi).
- 2.6 Monitoraggio indice termo-igrometrico: €198 per allevamenti bovini da latte (tutti i capi convertiti in UBA).
- 4.5 Gestione del pascolamento: €120 per allevamenti ovi-caprini (capi >12 mesi).
Dotazione finanziaria: 8.000.000 €.
Scadenza bando
Presentazione domanda entro il 30 marzo 2026
Per ulteriori informazioni rivolgersi al Dott. Francesco Longo cell. 3287552466 e il Dott. Luca Marchesino cell. 3339004551